Quanto bisogna pagare per una campagna pubblicitaria?
Il budget necessario per avviare una campagna pubblicitaria sulle varie piattaforme di advertising, come LinkedIn, Facebook Ads, Google Ads e Microsoft Ads (ex Bing Ads), può variare molto. Non esiste una risposta precisa e fissa, poiché i costi dipendono dalla piattaforma e dal tipo di business.
Facebook/Instagram Ads
Le campagne pubblicitarie su Facebook e Instagram tendono a costare meno rispetto a quelle su LinkedIn. Questo perché LinkedIn è un ambiente più professionale, con un pubblico diverso e, probabilmente, più esigente. Pertanto, su LinkedIn dobbiamo aspettarci costi più elevati anche a livello di contenuti.
Differenze di costi tra campagne Google Ads
Prendiamo come esempio Google Ads. Se si decide di investire in una campagna video su YouTube o in una campagna di ricerca (Search), i costi saranno diversi. Una campagna di ricerca può avere costi più elevati rispetto a una campagna display o video, perché gli utenti che cercano qualcosa su Google spesso sanno già cosa vogliono acquistare e sono più vicini a prendere una decisione d’acquisto. Al contrario, una campagna display o video su YouTube potrebbe raggiungere un utente che non sente ancora quel bisogno e che sta semplicemente navigando per svago. In questo caso, l’obiettivo è stimolare l’interesse dell’utente con un annuncio ben studiato.
Tipologie di annunci su YouTube
Su Google Ads, una campagna video su YouTube può includere diversi tipi di annunci:
- Annuncio in-stream skippabile: può essere saltato dopo 5 secondi e costa tra €0,04 e €0,10.
- Annuncio in-stream non skippabile: dura al massimo 15-20 secondi e non può essere saltato, ideale per messaggi brevi ma importanti.
- Annunci Bumper: durano 6 secondi e non possono essere saltati. Sono perfetti per campagne di branding dove il messaggio deve essere conciso e memorabile.
Questi annunci si pagano per visualizzazione. Invece, nella campagna di ricerca (Search), i costi possono arrivare fino a €0,50 per clic, ma dipendono molto dal settore. Ad esempio, in settori molto competitivi come la ristorazione, l’ospitalità o le assicurazioni, i costi per clic possono essere molto elevati.

TikTok Ads
TikTok Ads sta emergendo come una piattaforma pubblicitaria molto efficace per raggiungere un pubblico giovane e altamente coinvolto. I costi di una campagna su TikTok variano in base al tipo di annuncio scelto e alla portata desiderata.
Ad esempio, TikTok richiede un budget minimo giornaliero di circa €20 per campagna, mentre i costi effettivi per mille impression (CPM) possono oscillare tra €1 e €5. Gli annunci in-feed, che appaiono nel feed “Per Te” degli utenti, possono avere un costo medio per clic (CPC) compreso tra €0,10 e €1, mentre i TopView Ads, che garantiscono massima visibilità aprendo l’app, hanno costi decisamente superiori. È particolarmente indicato per campagne di branding e awareness, grazie alla sua capacità di creare engagement e viralità. Anche con un budget modesto, è possibile ottenere un alto numero di visualizzazioni e interazioni, rendendo TikTok un’opzione interessante per brand che mirano a conquistare un pubblico più giovane.
Gestione del budget e strategie di ottimizzazione
È importante partire con un budget basso e aumentarlo gradualmente se si osservano pochi risultati o poche impression. In questo modo, si evitano sprechi di risorse. Se una campagna non funziona come previsto, le ragioni potrebbero essere molteplici: un target troppo ristretto, una selezione demografica non corretta, una località troppo piccola, o l’esclusione di alcuni dispositivi. È necessario fare delle modifiche, testare e ottimizzare la campagna di conseguenza.
Microsoft Advertising come alternativa
Microsoft Advertising (ex Bing Ads) può essere una valida alternativa a Google Ads, grazie ai costi inferiori. Inoltre, è possibile importare le campagne direttamente da Google Ads. Tuttavia, Google ha una quota di mercato molto più ampia in Italia, quindi bisogna valutare quale piattaforma convenga utilizzare.

L’importanza dei test nel digital marketing
Nel digital marketing, l’unico modo per capire cosa funziona è testare. Le variabili sono molteplici, e non esiste una risposta esatta o un benchmark universale per definire il giusto importo di una campagna, del costo per clic (CPC) o del costo per mille impressioni (CPM). Alcuni metodi e formule possono aiutare, ma ogni caso è unico.
Esempio pratico di calcolo del CPC
Ipotizziamo che un cliente ci affidi un budget di €450 e che il CPC medio sia di €0,70. Per calcolare il numero di clic ottenibili con questo budget:
Questo significa che potremmo ottenere circa 640 clic. Se notiamo poche impression o risultati, potremmo aver impostato un CPC troppo basso per la nostra regione o settore.
Calcolo delle impression e della copertura
Per calcolare le impression (visualizzazioni totali) di una campagna, utilizziamo il CPM. Supponiamo un CPM di €0,80:
Per calcolare la copertura (utenti unici raggiunti), ipotizziamo una frequenza di 3:
Quindi, raggiungeremo circa 187.500 utenti unici con la nostra campagna.